Chirurgia della mano e dei nervi Brescia
Centro di Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ricostruttiva dei Nervi Periferici presso l’Istituto Clinico Città di Brescia (Gruppo San Donato)
Sindrome dello Stretto Toracico

Sintomatologia della sindrome dello Stretto Toracico Neurogeno (NTOS)

La sindrome dello stretto toracico neurogeno (NTOS) si manifesta attraverso una costellazione di sintomi causati dalla compressione del plesso brachiale, lungo il percorso attraverso quello che viene definito lo stretto toracico. I sintomi principali comprendono il dolore, parestesie (intorpidimento e formicolio), debolezza muscolare, crampi, astenia e nei casi più gravi anche la paralisi che se non trattata tempestivamente porta all’atrofia muscolare.

Il sintomo principale che spicca sugli atri è il dolore!

Il dolore è infatti sempre presente e può essere accompagnato da un corteo di altri sintomi che sono stati già descritti, creando un quadro sintomatologico davvero invalidante.

Il dolore è generalmente localizzato al collo (talvolta irradiato fino alla nuca), alle spalle, alla regione pettorale con irradiazione al seno nelle donne, ma anche posteriormente alla regione scapolare e al braccio fino alla mano.

Le parestesie talvolta sono irradiate lungo una regione anatomica ben precisa che identifica il territorio di innervazione tipico di un nervo o una radice, come ad esempio il nervo ulnare, o le radici alte (C5-C6) o basse (C8-T1) o i tronchi primario superiore (TPS) o inferiore (TPI) del plesso brachiale. Altre volte le parestesie non seguono un territorio nervoso ben definito e si dice che sono irradiate a macchie di leopardo. A rendere più complessa la diagnosi sono i cambiamenti del dolore e delle parestesie con il variare della postura del collo e dell’arto superiore e ciò spiega come mai il paziente ha un certo tipo di dolore la notte che gli impedisce di riposare, e un altro tipo di dolore di giorno, durante le attività domestiche, lavorative, sportive, etc… Questi sintomi possono essere esacerbati da attività che richiedono l’uso prolungato o elevato delle braccia, come lavorare al computer, guidare o sollevare oggetti al di sopra della testa.

Oltre ai sintomi neurologici, possono essere presenti sintomi vascolari come cambiamenti di colore (ad esempio pallore o cianosi) e freddezza delle mani e delle dita a causa della vasocostrizione mediata dal sistema simpatico. La diagnosi di TOS neurogeno è complessa e richiede un’anamnesi clinica dettagliata, un esame fisico approfondito e l’esclusione di altre condizioni che potrebbero causare sintomi simili. Test diagnostici specifici come il test di Adson o il test di Roos possono essere utilizzati per confermare la diagnosi. L’elettroneuromiografia e l’imaging, come la risonanza magnetica o l’angiografia, possono essere utilizzati per valutare ulteriormente la compressione del plesso brachiale e le strutture circostanti.