Rigidità al dito? Ecco cosa fare…"Algoritmo decisionale"

Visto il successo conseguito con il 2° Corso Bresciano di Aggiornamento in Chirurgia Ortopedica, organizzato dal Dott. Ignazio Marcoccio e dal Dott Adolfo Vigasio, specialisti in Chirurgia della Mano e Microchirurgia dei Nervi, la Società Italiana di Chirurgia della Mano ha deciso di dedicare a questa importante iniziativa una pubblicazione monografica. Un manuale rivolto non tanto ai chirurghi esperti bensì a quelli più giovani e a quelli per cui la chirurgia della mano non rappresenta il loro ambito superspecialistico. Ben tre capitoli di questo interessante volume, già in distribuzione, portano la firma del Dr. Marcoccio e del Dr. Vigasio. Il primo capitolo è dedicato al tema della rigidità articolare del dito. Cosa fare in questi casi? “Di fronte a un dito rigido, per intenderci che non si estende e non si flette in maniera parziale o totale - ci ha spiegato il Dott. Marcoccio - la sfida del chirurgo è capire quale versante deve essere operato: il versante estensore sul dorso del dito o quello flessore sul palmo del dito. Fondamentale, dunque, capire se la rigidità è determinata da un apparato tendineo o dall’altro. E, nel caso in cui fosse diretta conseguenza di entrambi i versanti tendinei, sapere cosa operare per prima, infatti operare contemporaneamente entrambi i versanti del dito è una pratica sconsigliata per l’elevato rischio di incorrere in complicanze. La vera sfida dunque è questa più che l’intervento chirurgico vero e proprio, che è comunque molto complesso, ma lo è ancor di più se si sbaglia versante. In questo capitolo viene spiegato l’algoritmo decisionale, che aiuta il chirurgo a compiere una scelta corretta.